C.119

 

Irrazionale



Di parole mai dette

come fogli ancora bianchi

la testa ne è piena

come i bagagli.

Io coltivo silenzi

che puoi ascoltare,

tu togli la ragione

solo così puoi entrare.



Ci resterà sempre Parigi

per incontrarci di nascosto

nelle sere in cui nessun posto

sarà come le tue braccia.

Casualità



Nel mezzo del cammin

della tua vita

ritrovasti tra i tuoi passi

una pagina ingiallita.

Il tempo non l’aveva toccata

del suo più grande significato.

Tra tutti, proprio tu

te ne accorgesti

tu che al caso

più attenzione del dovuto presti.

Ti ci vedo immerso

in quei tuoi pensieri

attorcigliati

l’uno all’altro

in cerca di fuga

come i prigionieri.

Coltiviamo silenzi



Cercarsi

con la consapevolezza di non trovarsi

tra le pagine

e le note stonate

tra le cascate

di parole inutili

sprecate.

Per ogni santo silenzio

un bacio.

Demoni



Trovare la pace

non è facile

se quando chiudo gli occhi

nulla tace.

I demoni mi rincorrono

mi prendono per mano

mi ricordano che al mondo

ogni sforzo è vano.

Una storia



Passeranno i giorni

e sarai solo una storia

da raccontare al buio

prima di dormire.

Nel raccontarla

sembreranno cento vite

e le genti

ne saranno colpite,

nel raccontarla

mi spunterà un sorriso

che nessuno potrà vedere

che io non potrei spiegare.

L’inesorabile



Questo inesorabile

incessante

fugace tempo.

Ti vedo camminare

sulla mia persona

sui miei giovani occhi.

Ti prendi gioco di me,

mi tormenti:

un minuto prima invincibile

l’attimo dopo non ho più nulla.

Io correrò con te,

tu concedimi qualche sosta

per assaporare ciò che mai più sarà.

Guarda meglio



Uno specchio non sarebbe uno specchio

se venisse meno il suo ruolo:

riflettere

e tu con lui

rifletti

e trovi di te labirinti

maschere

dettagli impercettibili

e all’indomani altri labirinti

dove perderti in ciò che sei,

in tutto ciò che non sarai mai.

E ancora, ogni giorno

ti riconosci un po’ di più

o sprofondi in un abisso di incertezze.

L’amore in cinque sensi



Vorticoso è il vento

dei più forti sentimenti.

Coraggioso è il canto

dei silenzi più innocenti.

Si baciano i cuori

non le labbra

con ritmi incalzanti

di batterie assordanti.

Ad occhi chiusi

per vedere meglio

sento il tuo profumo

che di notte mi tiene sveglio.

Mi piace il modo in cui mi odi



Inaspettato

come il vento tra i capelli

quando finisce l’estate

e tu sei ancora con gli occhi chiusi

e senti il profumo del mare,

poi apri gli occhi

e le foglie stan cadendo.

Batticuore

come quando corri e non lo sai fermare.

Mi hai detto

“Mi piace il modo in cui mi odi”,

perché davvero

tra un bacio e un altro

io non ti ho odiato

nemmeno un po’, neanche quasi

per niente.

Il puzzle



Voglio un giorno in più

e lo vorrò ogni giorno.

Non sia mai io possa perdere

anche solo la più piccola sfumatura

di te,

l’incertezza

più certa che ho.