C.25

 

Scambi Gassosi



Se voglio il mondo della mia testa è bello

Se voglio il mondo nella mia testa è bello

Se voglio vincerò la paura affinché solo la meraviglia sussista

Se voglio solo lusso, calma e voluttà

Se voglio sarò onnipotente

Se voglio sarò infallibile

Se voglio tutto il superfluo scomparirà

Se voglio solo l’essenziale sussisterà

Ma se non lo voglio

solo pane, angoscia e desolazione

Ed i folletti di vetro nel mio cervello prenderanno il sopravvento

e solo follia, morte e accidia

e il mondo sprofonderà nell’abisso

e l’impotenza sarà la sola potenza

e anedonia, vergogna e umiliazione regneranno nell’inferno della mia mente

paralizzato in un pallido, tiepido bisogno di colori

ma solo grigio e verde

e non potrò fare altro che dire

io

io

io

io

io mi sento solo

e il ghiaccio intorno al cuore

e la siccità dei pensieri

e la morte delle idee!

Ma se tu, volontà, non mi abbandoni

Se la gara di resistenza continuerà

allora solo la meraviglia davanti a me

dentro di me

fuori di me

e tutti questi folletti sfumeranno nell’indefinito

e la mente comanderà il corpo

e passo dopo passo,

il sangue dentro le mie vene

l’aria sul mio volto

la terra tremante al mio passare

e tutto si meraviglierà della mia possenza

io

io

io

io onnipotente, regina del mio mondo

e solo la mia morte cancellerà tutto

e sarà la speranza l’ultima a morire

e non il morire l’ultima speranza

e poi

e poi?

In un anelito di respiro questo mondo

questo mondo bellissimo sprofonderà

e nessun ricordo, nessun rimorso, nessun rimpianto

ma solo pace, immensa, bellissima quiete

e il nulla avvolgerà questo mondo

che di lui nessun segno lascerà

Ma sarà bello e meraviglioso

perché nella fine è insita la bellezza

perché ci sarà cosi tanto da contemplare avidamente.



Voglio solo vivere in un mondo che non esiste.

Lasciatemi fluttuare su queste parole non dette

Lasciatemi agognare su questi baci non dati

Lasciatemi nella mia torre d’avorio a rinnegare tutto ciò che muore sotto.

Dispenserò il mio disprezzo come Gesù spezzo il pane

E vi regalerò i miei ghigni come dio ci promise il giudizio universale.