C.41

 



Vorrei essere arte dimenticata,
per regalarti epifanie
e poi morire
come appassiscono le rose.

Déjà vu



E anche in questa vita ti ho trovato



E le più belle poesie lasciamole

marcire sui muri, per la strada

che è così che rimangono.

Bagnate;

Ammuffite;

Distrutte;

Negli occhi di tutti ma nel cuore di chi,

come loro,

si sente allo stesso modo.

 

 

Preludio



Cantami, ma senza voce.

Guidato dalla melodia che solo il mio

corpo sotto le tue dita sa intonare.

Suonami, ma senza note.

 

Fai di questa unione la tua

composizione maggiore,

in Re minore.