C.64

 



oggi

abbiamo calpestato

lo stesso suolo

e

la nostra pelle

Per te



Una settimana,
Ancora non ti sei chiesta perchè non ti ho chiamato,
Macchè,
Tanto sono già stata rimpiazzata con qualcun altro.
Sciocca,
Loro non si prenderanno cura di te
come ho fatto io in questi anni.
Ti ho messa davanti a tutti,
Un solo messaggio e correvo.
Mi hai distrutto,
Non so se lo sai.
Sei perfetta agli occhi di tutti,
Mentre io,
Sono solamente l’amica grassottella e logorroica,
Alla quale continuamente dicevi di stare zitta davanti ai tuoi amici.
Non mi hai mai compreso del tutto.
Ed è per questo che ti dico addio.
Ci vedremo per strada e ti saluterò da lontano,
Non chiedermi altro,
Perchè non voglio litigare con te,
Quindi voglio lasciarti andare così.
Ti voglio bene,
Ma non credo di farcela a continuare.
Sono già a 130 lettere e ne vorrei utillizzare altre.
Credo che tu sia abbastanza intelligente da capire le mie ragioni,
Ed comportamenti che ho odiato di te,
Non so perchè non te l’ho detto prima,
Forse non trovavo il coraggio,
O forse avevo paura di rimanere sola;
Ma sola lo sono sempre stata.
Forse è il mio destino non averti nella mia vita.
Arrivederci amica mia.

Bellissima Creatura



Bellissima Creatura,
Ti credi tanto imperfetta,
Invece mi hai incatenato a te con un solo sguardo.
I tuoi occhi verdi,
Così ingenui davanti alla cattiveria del mondo.
La tua chioma indomabile mossa dal vento,
Ti fa sembrare un dipinto di Pino Daeni.
Il tuo profumo,
Il tuo sorriso,
La tua mente,
Tutto di te mi fa lentamente morire,
Vorrei baciare ogni centimetro della tua anima.
Invece sono qua a scriverti stupidi versi,
Che mai leggerai.

II



Forse non mi sono innamorata per prima,
Ma ti ho amato di più.
Non ti sono bastata.
Avevi bisogno di qualcuno di diverso,
Normale,
Naturale,
Semplice,
Qualcuno che non sono io,
Ma lei.



Lentamente,
Questa pioggia acida di parole,
Mi corrode.
La mia pelle sfrigola,
La mia mente urla,
Ma devo stare zitta.
Questo non è il momento di gesti eroici.



Note dolci e piene di colori
Mi riscaldate i pensieri
Rimarginate le ferite aperte da tempo.

Melodia malinconica
Mi accompagni nelle ore più buie
Asciugando le lacrime sparse sul mio volto.

Canzone beata
Mi fai ridere
E la felicità esce dalla mia bocca
Sotto forma di voci danzanti.

Fuoco



Era cosi delicato mentre mi sfiorava,
Ma dio,
Rimasi completamente bruciata.



Sto aspettando,
Sotto questo sole bruciante,
La pioggia.
Perchè mi pulisca dalle tue parole,
Che mi purifichi.
Sento il tempo che passa,
Le risate felici
Diventano grida insostenibili.
I baci pieni d’amore,
Diventano fauci che mi dilaniano.
Tutti i ricordi,
Sono come artigli
Che mi stanno tagliando e graffiando.
Le ferite guariranno.
Il cuore non lo so.

I



Le tue parole come dolci carezze
Le tue labbra come soffici lenzuola
I tuoi occhi blu mi ricordavano la libertà
E la tua pelle soffice al tatto,
Mi ricordava le notti estive.
Aspetto con trepidazione quel giorno,
E quando arriva
L’incrociarsi dei nostri cuori
Mi riempie gli occhi di felicità.



Mi hanno usato e distrutto.
Nessuno mi ha mai scritto,
Nessuno mi ha mai guardato
E mai nessuno lo farà.
Vi chiedo una piccola tregua,
Fatemi crescere,
Sono così giovane e senza alcuna libertà.