D.116

 



…Come un esile controfigura

dai tratti secchi e immobili (come incollati),

il ricordo,

mi appare innanzi.

Pudori malcelati

dietro maschere di carta.

Poi, l’assenza di luce.



La brevità

d’un attimo che scompare.

L’escandescenza del ricordo.

Luce.



Luna in blu notte

Corpi ansiosi d’ardere.

Sudori mescolati ad anime frementi e lussuriose.

Essere Luna.

Meravigliarsi di fronte a tale stupenda architettura di corpi.

Essere blu notte e nascondere la magia

alla Luna.