D.125

 

Galassie



E se la lacrime non fossero altro che

nostri piccoli mondi ormai maturi

pieni di tristezza o felicità 

che lasciamo cadere o riassorbire

allora io sarei creatore di galassie

ricche di mancanze colmate ma infinite

di manie ossessive e irraggiungibili

figlie di vizi proibiti.

Sale



Sdraiati nella nostra terra

bagnati dal nostro mare

io guardo te

così perfetta ed irraggiungibile 

il sale nella pelle 

pesi nella testa

forte la paura di perderti

nel mio viso scorre una goccia

forse non è acqua di mare.

Cordoni argentati



So che tocco rami non miei

che logoro cordoni argentati altrui

ma esiste un luogo in cui tutto è concesso

pure l’amore.