E.100

 

Grigio palazzo



Qui non c’è niente,
solo bagliore di stelle
morte da secoli.
Guardaci bloccati tra la campagna e la città.
I clown vendono palloncini
nascosti dentro le fogne e
i bambini li restituiscono al mittente
sempre con qualche lamentela.
Un’amara pretesa regna indiscussa
il confine è stato ben delineato
Noi qui, voi lì,
non ci avete mai visto.

Bianco, non più paradiso



Portare doni
agli altari
di una esiliata
divinità
dolore bianco di sottofondo
smuove sommesso la mia volontà.

Una promessa fatta agli dei e
un attimo dopo, scappare dall’Eden.

Quando diventai acqua



Essere goccia
che cade in una goccia
che cade in un’altra goccia
goccia dopo goccia
fino al mare
un filo di perle acquose
che connette spazio vuoto
e terraferma
arrivare fino alla superficie del mare
farmi mare
abbracciare tutto il globo
prenderlo con me
lanciarlo,
contro le pareti dell’universo
lasciarlo rimbalzare e
vedere finalmente come l’Africa
sta bene, vicino all’America
rimescolare tutte le carte
vedere l’immensità dei suoi pianeti
e delle sue traiettorie
provare con la matita a riunire
tutti i punti,
e sapere finalmente che immagine ha l’universo.

Malstrøm



La mia anima nera
e aggredita
come gli alti pini
qui fuori
fustigati dalle mille tempeste
di questa notte.

La mia lucidità
appannata
dalla polvere
dell’ultimo crollo di questa casa.

Rompere e ricostruire hanno senso
solo per quello che prima era intero.

Mercurio e Vulcano



vivo il tempo di Vulcano
dolce fior di melo
la lava
ha fatto presa
ormai
e chissà quanti i rimorsi nel fuoco.

Calvino



Precipitare e volare
all’inizio
sembrano la stessa cosa
ed io
avevo ancora troppi sassi nelle tasche.

Moriah



E’ la storia di Abramo
a cui è stato concesso
di non uccidere il figlio
ma lui lo uccide lo stesso.
Perchè (non) vogliamo essere
Dio?