E.24

 



Ci somigliamo come gli occhi degli stranieri



A vuoto
suona
nella stazione di ghiaccio
un disco rosso
ed io insieme
fulcro
rimasto nascosto
un angolo rimosso
nella notte che avanza
suono
A tempo remoto



Urgenza di trovare parole uguali a ciò che colgo di sfuggita nella mente, veloce
urgenza di sinonimi per dirlo meglio,
per il dettaglio
urgenza di sinonimi per trovare i sentieri giusti che portino al miraggio, lontano
urgenza di uscire dagli stagni cerebrali,
prima che tutto svanisca.

Proliferano germi e sussurri della mente assordanti, m’inchiodano al fondo della mia persona
urgenza di sinonimi che cerco fuori, fra le mie cose, in strada, fuori di me.

La costanza del dolore



Non cambia la lunghezza
d’onda riflessa
dal tipo di dolore che considero,
anche al variare della lunghezza d’onda
della luce che mi acceca



Siamo sempre stati meglio
A nuotare nell’aria
Densa di impressioni e di forse.

Annaspando in superficie
A respirare aria sporca di altri,
Quanto basta a non finire giù.

Anatomia di emozioni



Pelle che scotta pelle che brucia pelle
che scivola liscia
scivola Fredda
la mia e sono Acerba
di Emozioni.
Pensieri atomici s’incastrano, radiazioni esalano da Labbra gonfie
che Pretendono
Aspettano
Colore.
Sono molecole di dentro, cellule impazzite,
copie genetiche di Errori
Rossi e segni
su carta carbone
e ripetizione Infinita.
Pigmenti diversi per universali rivolte
dei Cuori
e brividi a gocce negli Occhi
e a Fior di Parole
Recise.



Fronte finestra
Cuore che pulsa
Intermittenze
Di lucidità

Tratteggi
Frantumano contorni
Indistinti centri
Di gravità



E allora… trovami una melodia che mi sollevi
Un’abitudine che mi risolva le mattine
Una combinazione che mi sblocchi

Trovami i sentieri che portano alla meta
Aggiustami le gomme bucate
Scioglimi la ruggine che lega

Trovami i colori uguali e ricomponi le mie facce
Mettimi apposto i pensieri, fermami alla stazione giusta

Aiutami a ricostruire gli interni, incollami di mattoni solidi
Bruciami la legna secca, avvolgimi di lana calda

Lavami via lo sporco, stirami lenzuola di lino candido, vestimi di seta che non passa mai di moda

Profumami di rugiada, guardami come neve, respirami di luce



Essenze complementari
Di polveri sottili simili
Chimica di parole contorte
E sorrisi amari.
Essenze labili
Di schiuma marina
E ceneri sparse nel vento.
In bilico,
Fragili
Erose
Essenze gemelle
Finite.