E.26

 



Quell’attimo fuggente

afferrato forse con mano lesta

Terribile, sublime attimo di gioia.

Ora terminato in un deserto

di musica, che debella

quel pensiero tormentoso.

Sola con con quel vivo fantasma

che mi circonda nel suo gelido,

bruciante abbraccio

Sento il mio mondo sciogliersi e

come un macigno cadermi addosso

Mi manca il respiro