E.30

 



È un pensiero forte
quello che penso.
s’infila tra grammi di pelle,
si alza,
si abbassa
come un’onda che cuce la sabbia.

Entra dentro
solleva il tetto, apre il petto,
detta legge, tira botte
mi respira
e si distende.

E non mi accorgo…
Che pieno di vuoto rimane
lo spazio disteso,
fin quando via dalla bocca
non mi vola il respiro.

Che scivola lento
e scorre lontano,
lascia bagnate
le labbra di sabbia
che appena ha baciato.

Solo allora mi accorgo
Che penso,
e che mentre ti penso
mi mento.

Sussurri



Brividi d’oro e

lentiggini

bucano

la terra d’agosto,

gocce di fuoco

che arrossano

le guance

di un campo

mentre scioglie

i suoi riccioli

il vento.

Fruscianti

le spighe

offrono

il collo ad un

bacio

che scivola,

scivola, giù

s’infrange

tra le braccia

di un fiore.

Oh, giovani amanti del sole!

Innamorate

piegate lo stelo

tra ombre, veloci

rondini

e canti

al cielo!