E.38

 

Fior di riso



Sì,

mi piaci quando taci,

ma ti amo quando ridi

perché sembra che

non te ne importi un cazzo

della fame nel mondo, degli attentati,

dei poveri, dei malati,

ma ti importa soltanto

di ridere

e fiorire.

 

 

Novembre



A gennaio mi copro,

a maggio fiorisco,

a luglio risplendo.

Ma il giorno che verrai

sará d’autunno,

con le foglie che cadono

all’unisono

delle mie paure.

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In questo mondo,

sempre più piatto e governato da immagini

come i nostri telefoni

che sembrano ormai contenerlo del tutto,

finiremo per credere che

per seguire i propri sogni,

basterà farlo su Instagram.

 

iUto



iPhone, iPod, iPad, iTunes;

sempre a mettere questo cazzo di ego

davanti a tutto.

Il viaggio di una vita



Certi viaggi in treno

vorrei non finissero mai

e le nostre mete

vorrei non avessero fermata,

ma fossero soltanto

lo starsi accanto.

 

Cogitatum ergo sum



Caro René,

il punto non è pensare,

ma essere pensati.

via dei Neri, 15



Ci sono giorni

in cui sei la goccia

che fa traboccare il vaso

e solo la distanza

mi impedisce di ferirti.

Ma sempre ricordo

le corse fatte

per raggiungerti in biblioteca

a studiare.

E studiavamo:

te Pascoli,

io come farti ridere.

Eppure



La strada è in salita,

il vento mi attanaglia,

ho perso una gamba nei campi di battaglia

e tutto sembra spingermi a farla finita;

eppure tu sei qui

e la vita sembra

ancora

troppo breve.