E.42

 

Appagatezza



Mi dicono:

“Chi si sorprende non stava attento.

Bisogna essere razionali. Calcolare tutte le possibilità.

Prevedere le conseguenza. Plasmare il proprio avvenire”.

Gli dico:

“Non stare attento dunque non è

un crimine

ma una via per l’appagatezza nella perdizione;

siamo una canoa nelle rapide della vita

evitiamo i massi e i coccodrilli, sì,

ma è tanto bello osservare le rive

facendosi trasportare e andare

dritto a destra a sinistra indietro giù

e su su su”.

 

Come cercare

appagatezza nella perdizione

credo sia

baciare il vento.

 

Appagatezza

non esiste nel vocabolario razionale.

Appagatezza

esiste nel magico mondo del suono.

 



 

Fino a quando non

arriva l’età

che guardi l’orologio

da polso

per passare il tempo

 

Piedi



Odio il potere, la guerra,

l’indifferenza.

Odio odiare,

odio voi che fate nascere in me l’odio.

Amo la libertà, l’uguaglianza,

la cultura.

Amo amare,

amo voi che fate nascere in me l’amore.

Ho deciso.

Amerò tutti, non tutto,

ma tutti.

Sì, anche voi.

Ti amo