E.66

 

Difetto di fabbrica



 

Il mio specchio è rotto,

lo porto ad aggiustare.

Quando mi guardo

non riflette niente.

Sarà difettoso.

 

Solitudine universale



 

A volte vorrei

che tutto il mondo

si frantumasse nel Caos

della Malinconia.

Finalmente

non sarei più

sola.

 

Valigia



Ho lasciato sul treno

la valigia del tempo.

Tutte le volte che torno

la ritrovo lì.

E’ mio il peso

dell’orologio.

 

I cinque sensi



Sono cieca:

non vedo oggetti concreti.

Sono sorda:

non sento voci inconsistenti.

Sono muta:

non pronuncio parole umane.

Sono paralizzata:

non cammino su strade terrene.

Sono invisibile:

percepisco l’astratto.

 

Messa in scena



Sei stato

un abile burattinaio

di parole

e sentimenti.

Ora che hai tagliato

i miei fili

imparerò

a camminare

da sola.

Si chiude il sipario

lo spettacolo è finito.



Ho scritto

parole trasparenti

come la pioggia,

ma tu

hai preferito

guardare il sole.

Il suo nome era Caos



Quella notte

ti ho donato

la poesia.

Ho venduto

la mia anima

al diavolo.

Del passato

resta solo

sangue versato,

inchiostro sbiadito

e parole consumate

gettate nel vento.