E.80

 



Ah
La sveglia suona di botto
Dal sogno mi ritrovo a letto
Di getto mi alzo
Con i piedi scalzi
Sul freddo pavimento
E quasi l’una… la testa riflette,
Cazzo!
Corri per la casa
Urtando qualche clash
Fai un casino come se dentro casa
Partisse un motore NASA
Per lei ti improvvisi flash
Agenda telefono chiavi
Corri di fretta tra i piani
Apro la macchina e salgo
Infilo le chiavi pigio i pedali
Scarto i pensieri
E parto con la stessa fretta di ieri

Arrivo al locale
Prima di entrare
mi soffermo a guardare
Dalla vetrina
È lì al solito tavolo, sorridi
Entri
Il chiacchiericcio si fa più grosso
Senti urlare FRANCOO!
Il capo mi guarda con viso rosso
Mi scuso quanto posso
Mi cambio
Pantaloni scuri camicia bianca
La spio dalla cucina
Mentre il caffè si tuffa nella tazzina
Lo metto nel vassoio insieme agli altri tre
Esco porto le ordinazioni
Mi pongo accanto a lei
Le servo il caffè,
La guardo, questo lo offre la casa, mi guarda
Probabilmente ho un aria tesa
Stacco lo sguardo per primo
Vado per andare verso la cucina
E sento la sua mano che mi tira
Mi volto stava in piedi di fronte a me mi bacia
La guardo
e mi sveglio ai rintocchi della sveglia
Di botto
L unico pensiero che affiora e che il frigo è rotto.



Solo nei miei sogni
Sto con te
Danziamo in vasti regni
Senza un re
Solo nei miei sogni
Fai tuoi i miei bisogni
E cogli l infinito attorno a me

Buon compleanno



Eccoci..
Un ora ai tuoi diciottanni,
I cocci diventano sabbia
E il tempo smette di esistere
Siamo distanti,
Ma non cosi tanto
Entrambi a bere del vino
Contando gli istanti
Chissà se porti ancora quell’orecchino? (no)
Mi piace cadere nel vuoto
Sensazione che rende sto gioco
Di ombre e di fuoco
Un lento poetico rogo.
Ah come amo averti perduta,
Ma amavo di più averti al mio fianco
Pronta a brindare ad un altra bevuta.

Fili



Arida è l’aria che incamero in questo pomeriggio libero dal sudicio morbo del pensiero.
Perché d’impulsi vivo
E di sensi mi logoro.