E.81

 

FIGLIO DELL’ORO



Quando mi vedrai
Seduto in quel bar
Non chiedermi chi sono
Non chiedermi da dove vengo
Piuttosto passami quella corda
sicché io possa essere tutto e niente

Raccontami della tua innocenza figlio dell’oro
Raccontami di come tu eri
Non ascoltare i demoni figlio dell’oro
Salta da una poltrona all’altra senza cadere

Bevi fino a scoppiare figlio dell’oro
Lo senti che cresce dentro di te
Ormai ti ha preso figlio dell’oro
Il folle pittore ti guarda e ride

Adesso è tempo che tu ti stenda
La stanza bianca gira
Continua a saltare figlio mio
Io ti ho scelto
Non per caso, non per noia

Il sangue ti ha reso forte figlio mio
Questo ti hanno detto
In realtà stai cadendo figlio mio
Ora riesci a vederlo

Riesci a sentire le sue risate
Riesci a provare ciò che provo
Il mendicante ti sta guardando
Tu sei lui e lui è te

Il tuo corpo è morto figlio dell’oro
Ora non soffre più
Sei ricoperto dai colori figlio mio
Continua saltare e non pensarci

Ora sei tutto e niente figlio dell’oro
Proprio come volevi tu
Salta e balla figlio dell’oro
e non pentirtene mai

Quella bambina ti guarda figlio dell’oro
Lei può vederti saltare
Ti ricorda qualcosa figlio dell’oro
Non hai domande per lei
Continua a danzare

Ti tieni le risposte figlio dell’oro
Ma qualcosa puoi ancora pronunciare
La bambina è curiosa figlio mio
Vuole vederti cantare

“Quando mi vedrai
Seduto in quel bar
Non chiedermi chi sono
Non chiedermi da dove vengo
Piuttosto passami quella corda bambina
Sicché io possa tornare ad essere tutto e niente”