E.82

 

Edimburgo



Abbiamo parlato di sogni e illusioni

nel lungo viaggio fra seni e labbra.

 

Nient’altro che un dolce ricordo e qualche fotografia.

A volte quasi ci credo davvero.

 

Ci siamo nutriti di insonnia e desideri

nel breve viaggio che porta all’Alba.

Tulipani rossi (camera mia la sistemo dopo)



L’ho vista veramente, in quel verde campo, mia madre fissare i tulipani. Non il sole sulla sua pallida pelle, non il vento fra i suoi capelli ardenti le hanno tolto i suoi tulipani rossi. In quella minuta figura, tutta vestita di una leggiadra camicina e pensieri, ho visto una vita trascorrere. Quante gioie e quanta sofferenza hanno visto quegli occhi verde sporco, persino io a volte ci vedo quella ragazzina spensierata correre nel sole. Quanti lamenti; come ti potrei biasimare? Una sognatrice presa a bastonate dalla realtà. Nei tuoi “avrei voluto” mi rivedo, nei tuoi “vorrei” vedo l’uomo che sarò. Non più acerba, anche se un po’ controvoglia, ancora aspetti che Sting ti porti a ballare. Ma ora sei lì, a fissare immobile quei tulipani rossi, rossi come i tuoi capelli, mamma, rossi come la fiamma che in te, ingenua ribelle, c’è sempre stata e che a volte vedo riaffiorare. Sei sempre stata lì, a guardare quei tulipani rossi, mentre il sole ti bacia la pallida pelle, il vento ti scompiglia i capelli e una vecchia canzone alla radio canta “per tutta la notte”.

IPhone X



Oh Lord won’t you buy me the new Iphone X?
My friends’ selfies are better, I can’t tolerate it
Tomorrow in queue at the store, elections can wait a bit
I can’t change the world alone, but my Instagram will be great!
So Lord won’t you buy me the new Iphone X?

Oh Lord won’t you buy me an important career ?
That’s a reality for idiots, but if it call me…
This is my new dream mommy, Luther King would be proud of me
It is starting! Hemingway stay there and do not move please
So Lord won’t you buy me an important career?

Oh Lord won’t you buy me a subscription to Netflix?
My friends love and dance too much, sure they are great bitches
I spend all nights sober with my dog and TV
I’ll have a special place next to You, can’t find a good young as me
So Lord won’t you buy me a subscription to Netflix?

Niente, e così sia



Hai ucciso la Dea Luna

per un’enorme pietra

senza vita.

Che ti rimane?

Monologo ad una sconosciuta nel mio letto



Bevendo un altro bicchiere appoggiato alla finestra, lo fisso agitandolo, come se mi potesse dir qualcosa. Probabilmente è il quinto bicchiere, poco importa. Voci nella mia testa che si fanno più forti, per questa notte, per una sola dannata notte, andatevene via. Ti intravedo, mia cara sconosciuta, in questa insignificante stanza buia.

Urla e musica che entrano dalla finestra, solo una luce pallida ci sfiora, ti sfiora, sfiora quel tuo corpo così vivo, smarrito tra il caos della tua nera chioma. Brucio sotto un cielo freddo. Ma come? Là fuori non vi eravate promessi, tra baci strappati e parole inutili, che sarebbe stato solo per una notte? Eppure sei ancora lì seduto davanti a lei, sul letto, lei una dea esiliata, tu un disgraziato mortale.

Ti odio, perché non capisco che cazzo di senso abbia tutto questo, che cazzo di senso abbia tu qui. Mi stai lacerando, dilaniando, mi strappi le viscere, il cervello. Ansimo. Stai tranquilla, non sei ne’ la prima ne’ l’ultima che si porta via qualcosa di me, mi hanno già svuotato tante volte. Non mi importa, ne vale la pena. Respiro. Le voci stanno tornando. Forse semplicemente un senso tutto questo non ce l’ha. Forse i tuoi sguardi sono fatti d’insensatezza, come la tua pelle, le tue labbra. Forse invece questo cielo, le stelle, questa notte, queste cazzate che mi affollano la mente un senso ce l’hanno, ma non mi importa. Che si fotta questo universo dove tutto deve avere uno scopo, se tu fossi anche l’unica cosa fatta d’insensatezza qui, abbandonerei ogni sorte e destino e piano divino per nutrirmi di te. Dovrebbe farmi paura, ma riesco a gustare un così indefinito senso di libertà (ha un sapore simile all’alcool, una gradazione piuttosto alta direi).

Nessun mio pensiero ti sfiora vero? Chissà dove sei tu ora, lontana da qui, da questa stanza vuota ma così rumorosa. Non alzare le palpebre, almeno tu scappa da queste voci, dormi. Che cosa ne vuoi sapere dei miei casini, sconosciuta che mi ignori? Mi volti le spalle, cosa ne vuoi sapere di cosa mi ha fatto quella tua bocca, quei denti che mi hanno scavato nella carne, nei nervi?

E’ che tu domani non ci sarai, io non ci sarò, ti risveglierai sola nel letto, sotto un’altra luce, con addosso un insolito profumo. Ti ricorderai a chi è appartenuto?

Un solo minuto, promesso. Questo bicchiere sta per finire. Le urla sono cessate, la notte non è più così giovane e ti invidia perché tu lo sei (forse sei anche più bella). Lasciami finire di disegnare costellazioni tra i nei sulla tua schiena, lasciami assaporare ancora per qualche istante la tenerezza del tuo corpo, lasciami giusto il tempo di biasimarmi ancora un po’, perché nonostante le promesse a me stesso, cara straniera, io non so amare, ma mi innamoro ogni volta.

Addio sconosciuta, è stato un piacere. Mi consola pensare che d’ora in poi in ogni tuo movimento, in ogni tuo sussurro ed in ogni tuo sorriso sotto qualsiasi cielo possa riaffiorare questa notte; ma tu non lo sai, non lo saprai mai. E continuerai a vivere.

Gambler



Dear Night,

I’m indebted with you

and also your eyes

they showed me feelings and hues

that light has ever denied.

So please, answer this loser

before the sunrise:

will you be my lover

my dear Night?