F.102

 

Un colore come un altro



Ma davvero ti importa

Se ho la pelle scura?

A me piace la mia pelle

Perché posso nascondermi meglio nel buio

E spaventare mia sorella

Quando passa in corridoio

Ma davvero ti importa

Se ho la pelle scura?

A me piace la mia pelle

Mi protegge dal sole

Non mi fa scottare troppo al mare

Dovresti provarla, se vuoi te la presto

Ma davvero ti importa

Se ho la pelle scura?

Io non capisco

Nessun bambino odia un altro bambino

Perché il suo colore preferito è il nero

Perché invece il colore sulla mia pelle

Ti importa?

È sempre un colore

Un colore come un altro

Come il tuo colore preferito.



I pensieri in mare
Hanno un peso diverso
Fluttuano inconsapevoli
Come se la legge di gravità
Non contasse nulla
Come se le preoccupazioni
Che li attanagliano
Lasciassero per un attimo la presa
Inebriate anche loro
Dal sapore del mare.

C’è poesia



C’è poesia

nell’improvviso impulso

di scrivere poesie

senza averne il tempo.

 

C’è poesia

nel sollievo di ricordarsi

il perché di un amore

illogico.

 

C’è poesia

nell’amore

che pulsa nelle vene

all’improvviso

distraendoti

dal gioco della quotidianità.

 

C’è poesia

nell’esser lontani

senza legami

solo un filo rosso

come un uragano.

 

C’è poesia

in una persona

inconsapevolmente

riempita di rime.

 

C’è poesia

nei mille impegni

sovrastati dal bisogno

di poesia.

 

Altrove




Non ho bisogno

di distrazioni

a portata di mano

basta un foglio bianco

a portarmi altrove

a spegnere

il mondo.

 

Con te



È che quando vedo

un bel paesaggio

penso subito

a quanto più bello

sarebbe con te.

Casa



Vorrei sentirmi sempre

a casa

come quando torno

da casa

nei tuoi occhi.