F.113

 



Putrido fango

impasta i miei piedi.

 

Vano tentare

di sciogliere i lacci.

 

Immondi vapori

confondon i pensieri.

 

Il corpo s’agita.

 

Le idee si disfano.



Mastico

ostinato

le ossa

della carcassa

che è oramai

la mia vita.