F.118

 

Al vento



Se tu fossi qui, avresti visto il mio volto un po stanco di aspettare ma sempre in attesa delle tue mani.
Avresti trovato la felicità che tanto meriti, la speranza che in me non ha mai smesso di credere in te, nella solitudine e lo sconforto.
Quando nel vento, senti la tua pelle cadere, nelle lacrime dei tuoi graffi, io sarò lì, in ogni attimo in silenzio.

Dove nessuno sa



Anime sofferenti per le strade della mia città, occhi spenti e poca luce, il nostro cammino, l’inganno segue pensieri freddi nell’oscurità e trascina giù ogni speranza.

Io da te rinasco mia unica certezza, mia unica forza, tu che sai di me e tutto annulli, le mie paure, i tormenti, i sogni.

Ancora oggi nascondi le mie insicurezze, affoghi abbracci di parole.
Scappo da te mio dolce suono, lenzuolo bianco di triste milinconia trova pace da questo mondo grigio e sporco di ipocrisia.

Loro scappano dalle responsabilità per sorridere delle sventure altrui, tu sei diversa da questo gioco viscido, dolce amore, trova te stessa.

Da te salvi la pace del tuo cuore, dove nessuno lo trova.

Armonia



Infinita e folle armonia, mostrami come si fa a curare questo mio cuore malato.

Come inseguire il silenzio dell’anima mia, in solitudine io annego, ho bisogno di amare.

Quale insegnamento tu mi dai?
Agli occhi miei ho dato la forza di credere ancora a questa vita, folle e leggera che senza meta corre, non scappa via da me.

Dammi un tempo migliore, dove sorridere mi fa sentire bene.

Salva la mia anima ancora una volta da questa sofferenza che è la mia forza.

Leggi il mio cuore e porta via questa dolce malinconia.

12



Ho dato a te il mio cuore,
dolce il tuo sorriso tra i miei pensieri, folle il mio desiderio di amarti.

Con tanta sofferenza mi hai distrutto, mi manca l’aria e soffoco, niente potrà salvare queste urla, tu non lo farai.

Nascosta nel buio, ho buttato via i tuoi ricordi per ricominciare a vivere senza la tua presenza che è la mia mancanza.

Ho dato a te la mia fragilità, cercando nel niente di afferrare la tua debolezza, non è servito.

Io scappo da te che sei il male dei miei giorni, ricomincio ad amare la luce degli occhi miei lontani dai tuoi.

Se rimani



Vorrei abbracciare dolcemente le tue parole e riempire il vuoto del tuo cuore,
nei miei pensieri sei così distante,
ti cerco in questa notte buia da far tremare la mia anima che in attesa scompare nei tuoi gesti.

Se potessi fermare il tuo dolore
lo coprireri di felici sorrisi,
ti guardo con occhi chiusi e cerco la pace mentre cado nel vuoto,
rimane triste la tua immagine.

Tu che mi distruggi
e la mia anima ti segue
prima di andare via,
resta con me
non farmi del male
ancora una volta.



Anima fragile,
afferra la felicità.

Alla luce



Alla mia anima sempre in orchestra tra i pensieri che non seguo più,
persa nella luce di un nuovo mattino che lascia volare il mio cuore leggero.

Al buio



Mi hanno strappato l’anima,
l’ombra di questa notte
teme il mio risveglio
non ho più giorni
rimane il ricordo
di un tempo freddo
che scorre lento
e immobile risucchia fermo
il mio tormento,
non guarda dentro gli occhi miei
ormai spenti da una tale tristezza
che copre il vuoto del mio cuore
scoprire di essere uno specchio
rotto e graffiato per il tuo gesto.

11



Camminiamo liberi,
nella città nascondo il mio cuore
che in giorni come questi
raccoglie la tua presenza.

Ti guardo mentre con passo calmo ti scontri con te stesso,
tra le tue paranoie
sei presente ai miei occhi
ma dentro scappi dalle tue paure
e tra le strade di piccoli viali
io mi fermo a pensare
che forse c’è speranza per le nostre anime cupe e piene di calore che si confondono nel suono di questa notte
ma sai, non so più chi sono e cosa voglio dal mondo.

Prima credevo di correre verso di te e ora scappo senza meta per cercare la mia mente,
ormai si abbatte, di fronte ad insicurezze che ho e vorrei con le mie forze vederti felice di amare quando dici a bassa voce che non lo sai fare.

08



Non sono brava con le parole,
la mia anima ha paura,
sono il ritratto e l’ombra di me stessa,
scivolo nella tempesta e nascondo le mie emozioni.

La visione di questo cuore,
ormai rotto, soffoca
delle volte mi manca l’aria
sento di vivere
ma nel tormento
ho pensieri che sulla mia pelle
sono pezzi di carta, si rompono
e fragili cercano una strada.

Questa notte
mi avvicino al tuo petto,
un battito, il suono del vento,
chiudo gli occhi e debole stringo questo momento prima che svanisca.