F.127

 

18.2.18



Felicità
È quell’attimo che rapisce
Spazio infinito
Abitato dai sogni

6.8.18



Ferma
Fisso quel riflesso
Forse mi appartiene
Forse non più
Fisso lo sguardo perso
Frugo, ma è nascosto chissà dove
Frenesia di un respiro calmo, profondo
Forse non ho mai conosciuto nessun altro che respirasse quell’ombra di perdita
Forse era un’anima spezzata
Forse l’infanzia ha lasciato una tessera rotta, mai ricomposta

12/12/2017



Quanto male fa
La sensibilità
Dolce condanna
Che rende l’anima amplificata
Bramare il non sentire nulla
Vivendo in punta di piedi
Senza disturbare
Tranquillità apparente
Con il caos dentro

12/12/2017



Sguardi
Mancati
Abbracci
Negati
Pensieri
Erranti
Battiti
Accelerati
Gocce
Invisibili
Sensibilità
Esagerata
Silenzi
Assassini
Umore
Lunatico
Solitudine
Profonda

22/10/2018



Fasi lunari
Aspetto che cambia
Moto continuo
Rivoluzione costante
Luna nuova
Riflessione profonda
Luna crescente
Speranze di sogni
Primo quarto
Combattere se stessi
Gibbosa crescente
Accettare il passato
Luna piena
Le tenebre si acquietano
Gibbosa calante
Ferite che ritornano
Ultimo quarto
Quale faccia mi appartiene?
Luna calante
Le tenebre ritornano