F.71

 

Nudo



 

É un problema se ti chiamo stanotte?

Quando sono solo e annoiato

Vuoto, in un letto

Puoi riempire questo vuoto?

Al mattino farò da solo

Ma questa notte

Dormi con me

Sii mia, come se fosse una favola Disney

Il sogno di una notte

Domani ti giuro torno ad indossare la solita maschera

Ma questa notte

Questa notte voglio essere nudo.

Una luna di formaggio



Tu fiore, io ape

Io ubriaco di te

Tu ubriaca della vita.

Sorridi anche se un motivo non c’è

ma in fondo un motivo per sorridere si trova sempre, no?

Questa luna di formaggio

Te la farò trovare impacchettata,

male che vada l’addenteremo insieme.

Bianca come il latte

Sei il mio specchio dell’anima

Lo vedi quel bambino che corre tra i prati?

Un tempo era proprio come te ma ora ha Paura

Troppi lividi e sbucciature.

Scusami ma ho capito che l’amore entra dentro

E tu vai troppo veloce.

 

Miopia



Sgorgava senza sosta il dolce nettare dell’amore

Ad ogni sorso più ubriaco

Abbassavo un po’ il capo.

Ad ogni sorso più ghiotto

Ad ogni sorso più cieco

Ad ogni sorso rinnegavo un sogno.

Senza bandiera



Aspettando un sole che non può illuminarmi

Tentando di afferrare il vento

Avvolto da schegge di vetro

In questo viaggio senza più meta

Reclamo un amore impossibile

Io, folle soldato senza bandiera

Lupo e re delle mie emozioni.

A te confido tutti i miei sorrisi affinché tu possa custodirli.

Prometto



Vecchi e irriconoscibili

Estranei senza nome

Anche allora

Questi occhi

Più stanchi e logori

Ti guarderanno come se fossi la cosa più bella.

In silenzio prometto di fottermene del tempo.

A te



A te

Che dolcezza conferivi al mio risveglio

A te

Che ridendo mi scaldavi il cuore

A te

Che mi rendevi più forte

A te

Che silenziosamente ti lasciavi consolare

A te

Che ora non esisti più.

Completi (?)



Distesa su di un fianco dorme

La mia anima tace.

I caldi raggi del sole mi ammorbidiscono le membra

Quegli stessi raggi sciolgono le sbarre

Sbarre di cera

Che ora non possono più contenere le mie paure.

Scuoto il capo e fingo di non vedere l’oscurità

Il suo viso splendente mi ricorda casa.

E’ questo che si prova nel sentirsi completi?

Ahimè, la amo

Decido di amarla

Oggi con lo stupore del primo

Domani come se fosse l’ultimo.

Lachesi



Ti chiedo scusa se non sono più lo stesso

Ma è questo quello che gli anni mi hanno concesso.

Il freddo scorrere del tempo

Amaro e arido sterpo,

Lo sguardo sconosciuto

Che anche il più coraggioso avrebbe temuto,

Le lacrime dei rimpianti

Freddi becchi alitanti,

L’ultimo respiro della speranza

Dura e severa spranga,

Come una corazza che non ho mai scelto di indossare

Ma che ben presto ho finito per amare.

18



Passeggiando su di una strada senza nome

Indugio fissando il mare nei tuoi occhi

La luce bianca del lampione ci illumina il viso

Sfoglio le pagine della tua mente

Familiari come quelle del libro che leggo ogni notte

Conto i secondi prima di baciarti

In quell’istante nuovamente

Come uno stupido

Mi innamorerei

Ed altro non vorrei.