F.88

 



Aveva gli occhi
che simili all’orizzonte
nascondevano in una linea sottile
il sogno di chi crede
che il mare possa davvero
fondersi con il cielo.



Fu un inganno quasi fatale al mio orgoglio
il tuo parlare inintelligibile
che mi indusse alla fiducia di un’attesa
che tanto pareva promettermi
e mi lasciĆ² invece nuda
a rincorrere colui
che ho capito solo poi avere
la consistenza del vuoto.



Ci sono addii
che minuto dopo minuto
costruiscono case
entro cui si promettono
il per sempre di un’assenza.

Altri addii
in quelle case
portano invece il vuoto
per promettersi un per sempre
in cui, al contrario,
riecheggiare senza mai concretizzarsi.