G.71

 



Eliminando la possanza del tuo fascino

rimani lì,

in piedi,

seduta tra silenzio e sigarette spente;

il rum s’aggrappa alla sfrontatezza

del tuo collo

mentre cali giù, sulle ginocchia,

malata di un ego che ti compiace.

Ti aspetto

carente di ogni indugio.

Fantasma