G.125

 

yours



Mi manca, mi manca maledettamente sentirmi tua.
Aspettarti.
Seduta qui,
con lo sguardo fisso sul niente,
io non so che aspettare,
io non aspetto nessuno
se non vieni tu.
Ed il vuoto che lascia
non aspettare piu’ nessuno
non si descrive,
strugge e distrugge.
E tale distruzione non e’ contemplata da alcuna parola ancora esistente
Mi manca, mi manca maledettamente sentirmi tua.
Aspettarti,
guardandomi intorno
sorriderti mentre incontro i tuoi occhi tra la gente che mi hanno gia’ trovato.
Tu che mi trovi,
persino quando mi perdo.
Lasciarmi trovare,
scegliere i nascondigli piu’ semplici,
quelli in cui verrai a cercarmi e lo so.
Sapere che verrai.
Mi manca maledettamente sentirmi tua.
Conoscere il filo che ci lega,
non sentirmi sola mai,
sentimi tua,
solo tua,
notte e giorno
passi falsi e passi di danza
tra la gente e in un angolo al buio
Mentre ora sono qui,
e tu non vieni
e io non ti aspetto
mente ti cerco ancora
con la flebile fiamma di un’illusione
tremenda.



Mi porti in posti in cui non sono mai stata
nemmeno troppo lontano
giusto dove basta per portarmi via
Tu mi porti via da chi sono e da chi non voglio essere piu’.

Tu mi porti via da me

Mi accompagni per mano verso quelle porte che devo chiudermi dietro,
aldilà delle verità che ci rendono silenziosi,
oltre ciò che rende i pensieri grigi.
Camminiamo insieme verso tramonti  inventiamo percorsi
mi guidi attraverso le mie paure e le cancelli,
ed io mi lascio guidare da te che mi spogli dei miei dubbi uno ad uno.
I tuoi occhi mi hanno suggerito la direzione in cui guardare
per vedere quei frammenti, quelle prospettive, quelle sfumature
d’infinito
che mi sarei persa
-quante cose mi sarei persa-
se non ti avessi lasciato prendere la mia mano.