G.128

 

1



Sono un ciottolo

nel vorticoso fluire

del tuo essere fiume.

 

È nelle tue indomite iridi

che risiede

il mio tormento.

Ricerche



Se mi cerchi

sono tra i sospiri

che separano tutti i pensieri

a cui non hai mai dato

voce.

 

Sono

comodamente stesa

suoi tuoi silenzi.



Non riesco più

ad amarti

mordendomi le labbra.

 

Di labbra

vorrei mordere

le tue.

Coagulo



Sciolto dal fuoco delle mie parole

gocciolavi via dal mio cuore

piccolo coagulo di sangue amaro,

di sangue amato.

 

E le tue labbra,

boccioli di papavero,

spaccavano l’inaridita terra

delle mie.

 

Cielo stellato in un paio d’iridi,

vien voglia di stendersi sul fondo dei tuoi occhi

e aspettare

che il mondo finisca.

Costellazioni



Accarezzami.

 

In fondo,

lo ammetto,

mi piace il tuo tocco

e le costellazioni che componi con i miei nei usando la punta dell’indice.

 

E mi piace

quando dici

che sono la luna,

l’universo,

e tutto quanto.

Sguardi



Non c’è presente

e non c’è futuro.

 

Ci sono solo i tuoi occhi.

Mare



Il mio cuore

è un’onda.

Il tuo,

una roccia.

 

Traile tu

le collisioni.

Punteggiatura



Non siamo mai arrivati al punto

noi due.

 

Siamo sempre stati

separati

da una virgola.

Scintilla



Sei la mia scintilla,

la luce sul fondo dei miei occhi,

il fuoco della mia anima.

Sei calore sulle mie mani gelide

e io sono benzina.

Mi accendi,

mi esalti

 

e niente ho da fare in questo mondo

se non bruciare

di te

per te.



Come vento tra i capelli

il tuo sorriso

primavera della mia anima

Sbocciare



Starei ore ad ascoltarti parlare

ma poi

ti ascolto davvero?

 

Voglio solo vedere le tue labbra

diventare fiore

quando pronunci il mio nome.

Acqua



Chiudo gli occhi e mi immergo

nel tuo ricordo

dolorosa acqua gelida.

 

Tu sei acqua

e la mia mente un rubinetto che perde.

 



Mi annido

nello spazio tra i tuoi occhi e le parole

che non mi hai mai detto.

Il tuo cuore

è il mio arto fantasma



Vorrei cambiare pelle

rinascere primavera

come stelo di margherita

seguire i ritmi del vento

 

e dimenticare il tuo tocco.