G.147

 



Cemento bagnato

e morsi di cocomero

nebulizzati

dalla brezza conclusiva

di un caotico temporale estivo.

Gennaio



Sul bordo di una piscina

vuota

aspetto ancora qualche manciata di

eterno

prima di allacciarmi la

cintura

che mi getterĂ  di

fretta

sulle corsie di un’alba

gelida.



Ho una lavatrice

nella testa

che centrifuga

a vuoto

senza sosta

pensieri detonatori.

Aspetto che

scatti l’automatico

per far esplodere

la bomba.