G.163

 



La mia poesia sono i tuoi capelli ruvidi, le labbra morbide, la pelle liscia, i tuoi occhi coperti. 

Le mie parole sono le mie mani, la mia bocca, il mio sguardo.

Per questo scrivo. 

In che altro modo potrei toccarti ancora?




E mi innamorai del mio riflesso nei tuoi occhi,
come se nessuno specchio mi avesse mai ritratta così bella.

Via Stalingrado



Sai
ogni volta che ripartivo
ogni volta che mi allontanavo da te
su quel ponte pieno di murales
mi soffermavo a guardarne uno.
Uno soltanto.
Uno per volta.
Come fosse una promessa sancita
tra me e quelle mura
tra me e quegli artisti
tra me e il tempo che ci restava.

Torneró era la promessa.

Non sono più tornata.

Diversi



Guardati.
Fa si che ti scoppi il cuore.
Pulisci il sangue sullo specchio.
Esci e ama tutto ciò che non hai visto riflesso.

Libro di un’Anima



Per quanto io ti voglia,
vorrei essere per te un libro da apprezzare.

Un libro concluso
su cui tutto ciò che viene scritto
è solo qualcosa in più.

Non voglio essere per te
una sola pagina
di un libro vuoto
su cui scrivere.

Fiori



E cosa ne sarà
di Noi due
Quando le candide nuvole
pioveranno lacrime
E come fiori
ci annaffieremo
del nostro dolore.