G.177

 

Bimbo



Ti regalerò un fiore

e farò vedere al mondo

che anche un uomo può arrossire.

Epifanie



Sensazioni

dimenticate

riaffiorano,

trasportate

dalla brezza

estiva.

In chi cerchi rifugio



Ci sono tram che sono destinati a non riempirsi

come quelli delle 6:53

la domenica mattina.

 

Gli autisti che si incrociano

eccezionalmente si salutano,

come se avessero qualcosa in più

rispetto a quelli dell’ora di punta.

Come se il loro incarico fosse ben più importante:

condurre le anime vaganti al di là dell’Acheronte,

all’appuntamento col loro destino.

 

Mentre aspetti, sulla banchina,

non puoi sapere chi incontrerai a bordo

però sai che chiunque si imbarchi

mentre la città ancora dorme

ha il diritto inalienabile di squadrarti

e di chiedersi

da dove vieni

dove stai andando

cosa porti con te

da cosa scappi

in chi cerchi rifugio.

Qualcuno tende l’orecchio



Quando ho conosciuto te

ho perso l’abitudine di scrivere.

Angosciata dal peso delle parole,

aguzze lame pronte a ferirti,

ho posato la penna e

ritagliato versi altrui

per dare voce ai miei pensieri.

-

Adesso le mie dita hanno ricominciato a fremere,

un fiume di parole preme sulle mie labbra

come su una diga che già stenta a trattenerlo.

Qualcuno tende l’orecchio.

È giunto il momento di smetterla di censurarmi.