G.179

 

Non ti conosco



A pezzetti riusciamo ad avvicinarci agli altri.

 

Noi siamo gli stranieri,

gli sconosciuti di questa storia,

i “poco” amanti.

Gennaio 2019 – Settembre 2018



La paura del vuoto può essere colmata

da spazi superflui.

Non ho idea di che dire

e di come riempire.

Di come coprirmi,

dopo che la pioggia di vergogna è scesa già.

 

È inevitabile

e inutile a dirsi,

che di questi tempi

bisogna provarci.

 

Metterci la faccia,

i sentimenti,

il cuore.

Dovresti



Le parole non dette ci muoiono dentro

Berrai e mangerai di me



Ho bevuto assetata

fino all’ultima goccia.

 

Abbiamo finito anche

queste lacrime,

 

stretti a scossoni

tra singhiozzi

e tormenti.

 

Abbiamo finito anche

quest’ultimo dio

in cui ricercare

questa forza,

che tremante

ci fa dire “amore; ragione; libertà”.