G.196

 



Le uniche cose in cui credo
sono i tuoi sorrisi
ubriachi e improvvisi

I tuoi occhi contro il sole
che sembrano pianeti
solitari sconosciuti immortali
gli uomini non possono conoscerli

Dentro quelle ombre
vedi sogni danzare e canzoni
da intonare

Nemmeno tu puoi capire
che l’infinito può stare
in equilibrio
su questa cresta

Io e te
in bilico

Albe



Arriveremo a conoscerci

alla fine del cammino

Sarà come dimenticare

di essere stati fragili