G.35

 

Ricordo del ciliegio



Sento un vuoto che non so riempire,
Sento una tristezza che non so risanare,
Sono la palude quei sentimenti che non oso
E non oso riguardare.
Nella finestra un riflesso
Una sconosciuta e un viso noto,
Allo stesso tempo mi aggroviglio
E sento l’odore del ciliegio.

Un momento



Giusto un momento
Per sentirsi meno soli
In questo mondo di corde
Fatte da impostori
Vedo la luna,
Ma lo sfondo è sbagliato
Non un cielo stellato
Bensì macchiato di pianto
Sarò corrente anche io,
Sarò solo un altro uomo
Che si sente disperso
In un universo vuoto