G.36

 



Io sono fiato, trincee di velluto,

Miniere d’oro, stanze che erano.

Io sono polline, imperterrito d’ortica,

Soffitti per dormire, allegra,

Sogni da cane.

Lézard



Masse-moi mes pensées
avec tes mains expertes,
mais laisse-moi rester ici
enfermée dans ma boîte,
là où l’air est amer
comme de la fumée entre les dents.

traduction de l’italien : L.32

Gli Oggetti dei Morti



Tesori di plastica in tasche consunte

gli oggetti dei morti tessere e pettini

e spiccioli e chiavi occhiali e scontrini

materia mondana rimangono

a sussurrare a chi trova l’

invisibilità palpabile del

non biodegradabile

mentre tutto il resto è

non mai decomposto

ma cenere volatile

-gli oggetti dei morti.

 

La Casa in Città



Questo è
un inno
al cemento.
Ai piccioni mutilati,
alle zingare distrutte.
Perché come loro avanzo.
Avanzo la pretesa d’esistere.

Aubade



Quando ti sento arrivare,

Passi pesanti per le scale.

Suoni tutti i miei campanelli,

Puntuale.

 

Quando ti sento entrare,

Senza troppo rumore,

Ti apro tutte le porte,

Ti faccio salire.

 

Accendo tutte le luci,

Quando ti sento venire.

 

 

Purity



                          (It's Sunday night)

The Moon, covered by 

Her condom of light,
Tries to get lost in the sky.

Finestre



E proprio

come edera voglio

arrampicarmi sui muri di finestre

illuminate, avvinghiarmi al mistero dell’Altrui.

Francobolli, 29 febbraio



Magari, sì magari, un pomeriggio

scriverò una lettera a me stessa

-sto cercando l’indirizzo.

Il tuo lo so a memoria, invece,

e in questo giorno

-che generalmente neanche esiste!-

ti spedisco eloquentissimi

fogli bianchi di parole

pensate di notte,

e cancellate col sole.