G.51

 



succede

a volte

che vuoi

-devi-

dire qualcosa

ma non sai proprio come farlo

e allora il foglio resta bianco

e le parole incastrate nella penna

 

 

 
fine

01.03.18 ore 18.57



Teresa,

non ho mai scritto di te qua,

ma è giunto il momento che tu possa trovare questo mio angolo di mondo,

Teresa.

ti ho amata

forse troppo, forse male,

ma tu hai amato me,

e non passa giorno in cui io non veda questo nostro amore nei tuoi occhi,

scappiamo assieme e parliamo

di case gialle e case belle.

Tu.



ti amo
due parole
anzi una e mezza
eppure
ogni volta che le sento nella mia testa
ogni volta che le penso
ogni volta che le leggo
sento gli occhi bruciare
e gonfiarsi di lacrime
subito dopo lo sguardo è offuscato
e gocce umide di acqua salata rigano le mie guance
ti amo
probabilmente è questo l’amore
amare cosí tanto da non riuscire a stare con te

dedicato



il mio cuore è rotto
il mio cuore è rotto
rotto
frantumato
distrutto
in mille pezzi
tu li hai raccolti
lo hai ricomposto
frammento per frammento
lo hai riaggiustato

il mondo, io, ed un sorriso



un giorno ti ho visto

da lontano

guardarmi di sfuggita

il tuo era un sorriso appena accennato

non sorridevi mai

ma quando lo facevi

il mondo non esisteva più

poi un giorno ti ho visto

da lontano

guardarla di sfuggita

e sorriderle

sorriderle davvero

ed io ho capito

che io e il mondo

per te

non esistevamo più.

amore amare



insieme ai fiumi di parole che intercorrono nei nostri dialoghi fiumi d’umori scorrono dal mio corpo, perché lui accende la vita che è in me.

punti di vista



Tu sei andata avanti
ed io alle volte sono qua
al punto di partenza
ad aspettarti per ricominciare di nuovo assieme, ma vedo la tua figura sfocata da lontano camminare e scomparire,
voltandoti verso di me,
ogni tanto,
a controllare che io sia ancora qua,
all’inizio,
ad aspettarti.

specchi



Ti ho guardata negli occhi

e ho visto amore

e passione

ho impiegato mesi

per capire che era solo il

riflesso della mia

anima in fiamme per te.

già morta



avrei voluto essere morta

avrei voluto

essere morta nel momento

in cui lei ha detto

scusa

ma non ti amo

avrei voluto essere già morta

perchè sono morta

in quel momento.

poesia



devo rassegnarmi all’idea che

non sarò mai

notata

perchè chi

coglierebbe mai

una margherita

appassita

in un campo di

gigli.

Lasciato Andare



LEI ha aperto il mio cuore

ma ora la ferita è rimasta aperta

e quest’organo che ho in petto

marcisce lentamente.

amore infantile



L’amore ha bisogno di conferme e presenze

e non di un -mi manchi- ogni tanto,

messo lì a far tacere le anime.

Piccole sofferenze del genere umano



L’amore ci brucerà le anime

Ci strapperà i capelli

Ci graffierà la pelle

Ci sentiremo vuoti

Pieni di stronzate e melodrammi

E le nostre anime saranno in fiamme

I cuori marciranno

Il fiato sarà corto e

I polmoni dorranno

Felici da far schifo andremo in giro la notte

Ubriachi di passione e strafatti di paura

E quando finirà

BOOM

Fottuti.

Ero in bilico tra luce e buio



E’ la cosa più difficile che abbia fatto.

Vivere così intendo.

Sospesa in bilico su un sottile filo.

La mia vita è il filo.

E tutto il resto è morte.

E io posso scegliere.

Posso continuare a camminare, ma

con il rischio di cadere.

O posso gettarmi nel vuoto.

E scomparire,

dissolvermi.

E cessare di essere.

Vita



Un fiore, per vivere, non ha bisogno di altri fiori

Lui ha bisogno di

Acqua

Luce

Un posto in cui stare

E così voglio vivere

Nella solitudine della mia anima

Solo tu



Sangue

Ferite

Coltelli

Pistole

Bombe

Armi

Per incutere terrore

Per distruggere

Ogni respiro ancora

E nel mio cuore

Solo tu

A portare la tempesta

Sogni



L’ho baciata

e ha smesso

il mondo

di girare

in quel momento

e la notte

nel silenzio

a pensare

alle sue labbra

ancora

non girava.

CADUTA



Lì davanti a me.

Corpi collisi e anime a contatto.

Ed io ero lì.

Come incollata al terreno.

Un rumore sordo.

Di qualcosa che si spezza.

Le ginocchia che ora graffiano la terra.

Grida di dolore.

Trattenute nei polmoni.

e

Lì davanti a me.

Corpi collisi e anime a contatto.