G.80

 

Náhoda



Cercami per coincidenza

Mi soledad



La solitudine è viaggiare in quadro di rumori

e percepire solo il silenzio

Après l’amour doucher



A maggio
con te, fiore di maggio
lavo via le tue cicatrici
sedute sui petali di te, fiore di maggio
nella doccia dopo aver fatto l’amore
mentre De Andrè soffoca l’aria con le sue ultime note.
Leviamoci di dosso il rumore degli ultimi gemiti
e con il loro profumo dipingiamo la città
la sera
alle sette
a maggio
con te,
fiore di maggio.

Tal mente



Tal mente é stata i colori del nostro ritratto

talmente rumorosi da profumare le stelle,

gremite di pioggia amara

e costellate di arcate fiorite.

Tal mente è stata la pizza il sabato sera

i brividi estivi

il caffè macchiato la mattina.

Tal mente è stata talmente incisiva

da non far mai abituare la mia pelle alle sue carezze.

Tal mente é stata talmente pragmatica

da far abbandonare tal mente.

 

A scrivere



Lasciami in un angolo

a scrivere delle tue labbra

e poi prendi i miei capelli

e con essi tatuami il tuo profumo negli occhi.

Arriva



Ho visto i tuoi lineamenti scivolare dalle mie mani
Svanire il tuo profumo dai miei occhi
Ti ho visto abbandonare il limbo della mia quotidianità
Baciarmi i capelli e andare via
Senza mai essere arrivato



Non scappare da me

Voglio solo farti arrabbiare

E magari baciarti

Se lasci un po’ di spazio nel mio cuore

E tempo al mio profumo

Di invadere il tuo respiro

In marzo



E baciami tra il nettare dei fiori

In marzo

E accarezzami con qualche verso di Pascoli

E non aver paura della mia mente

Perchè si emoziona a vederti seduto sul mio cuore

Con le gambe a penzoloni

E con una mia foto nei pantaloni.

In marzo



E baciami tra il nettare dei fiori

in marzo

e accarezzami con qualche verso di Pascoli

e non aver paura della mia mente

perchè si emoziona a vederti seduto sul mio cuore

con le gambe a penzoloni

e con una mia foto nei pantaloni.