G.96

 

Ti spiego



A volte mi vesto
Di maschere a cui non appartengo
Temo
che se mi mostrassi nudo
poi prenderei un colpo
D’aria e di sconforto

Così porto
strati di pensieri addosso
vite mai vissute che racconto
e mali che da solo mi sono inflitto
Che tonto

Starmi accanto
è un impresa non di poco conto
Lo so, di questo non faccio un vanto
Ma tu, vestimi di cose buone
Di parole stucchevoli
E canzoni d’amore

Oppure non vestirmi
Fatti svestire e ammalati con me
Ma di buon umore