J.19

 

Così mi vide il cielo



Dimmi un po’ luna,
perché sorridi?
Mi guardi, mi osservi e poi sorridi.
Di solito sei taciturna e
silenziosa
di solito ascoltiamo il silenzio e
osserviamo il tuo riflesso
sul mare.
Perché sorridi?
Forse quegli occhi
da innamorata,
forse quello sguardo spavaldo
o quella voglia di esplorare.
Forse ti rivedi in me
prima che la tua anima
illuminasse la notte
e prima che il tuo sorriso
si trasformasse in silenzio.

Migrazioni



Attendo il volo della mia anima
come un fiore aspetta l’alba.
Osservo dalla finestra
lo scorrere dei giorni, e
mentre l’ombra delle sbarre
della mia cella
Cambia al calar del sole,
metto un altro ricordo in valigia
per rammendare che la mia terra
non è il luogo in cui potrò
Respirare.

Fiori di Pesco



 

Il vento mi strappò un bacio,
Lo trasportò al sole
Che lo incenerì.
Disperdendolo sulla terra
Per far sbocciare la primavera.

Silenzio



Sono quel silenzio
che rompe un bicchiere,
che sta in bilico
tra il sole e la pioggia.

Sono il cielo grigio di Londra
che dona sollievo all’anima,
quando si assenta
dal mio corpo.



Una tua carezza

è un soffio di vento

che distrugge

la mia

anima

Vibrazioni



Mentre i grilli suonano il loro violino,
io ascolto la melodia
della vita alimentata dalla morte.

Frammenti



Sguardi intimi, incorniciati dal buio.
Notti folli, in cui un secondo
dura un giorno.
Brividi. Sulla mia pelle.
Quegli occhi che ammiravo,
sono solo un ricordo
che rivedo in sogno.
Un respiro delicato.
Un bacio amaro
e salato
di una fine troppo veloce
e una morte troppo lenta.

Eclisse



Sentii quel battito come una percussione
che suona una melodia.
Giocavo a nascondino,
con l’amore.
Suonavamo insieme
un complesso spartito di emozioni.
Spesso tristi
altre volte felici.
Giocai con l’amore
che mi pugnalò la schiena. Nuda.
Tra lenzuola di seta
in una notte di luna piena.

Ricordi..



Scontri di sguardi congelati
da sorrisi.
Silenzi infranti
da poesie e
discorsi
che fan scorrere
le ore e i giorni.
Battaglie,
consumate
tra lenzuola consunte,
tra gemiti e carezze,
di un nemico che diventa
un amante.
Un addio,
che spezza
il rumore
di un silenzio.
Trasformato in un pianto.