J.19

 



Una tua carezza

è un soffio di vento

che distrugge

la mia

anima

Vibrazioni



Mentre i grilli suonano il loro violino,
io ascolto la melodia
della vita alimentata dalla morte.

Frammenti



Sguardi intimi, incorniciati dal buio.
Notti folli, in cui un secondo
dura un giorno.
Brividi. Sulla mia pelle.
Quegli occhi che ammiravo,
sono solo un ricordo
che rivedo in sogno.
Un respiro delicato.
Un bacio amaro
e salato
di una fine troppo veloce
e una morte troppo lenta.

Eclisse



Sentii quel battito come una percussione
che suona una melodia.
Giocavo a nascondino,
con l’amore.
Suonavamo insieme
un complesso spartito di emozioni.
Spesso tristi
altre volte felici.
Giocai con l’amore
che mi pugnalò la schiena. Nuda.
Tra lenzuola di seta
in una notte di luna piena.

Ricordi..



Scontri di sguardi congelati
da sorrisi.
Silenzi infranti
da poesie e
discorsi
che fan scorrere
le ore e i giorni.
Battaglie,
consumate
tra lenzuola consunte,
tra gemiti e carezze,
di un nemico che diventa
un amante.
Un addio,
che spezza
il rumore
di un silenzio.
Trasformato in un pianto.