K.03

 

Noi



Che sopraggiunga la notte
E ci copra con il suo nero manto
Affinché possiamo perderci
Solo per poi ritrovarci

Che vengano le stelle
E la loro flebile presenza
A ricordarci che siamo solo noi
Nella vastità del tutto

Che arrivi la luna
E la sua chiara luce
A illuminare il nostro futuro
Amore allo stato puro

Dedica



Dedico Poesie
a perfetti Sconosciuti
i più intimi Conoscenti
della mia Anima



Vacillo
cado nell’etere

Appartengo solo a me stesso
Sono puro pensiero
Entità astratta che vaga
in mondi immortali sconosciuti ai più
proprietà di nessuno
rifugio di molti avventurieri
che amano perdersi

Inseguo sogni perduti
Ricordi di un futuro che mai vedrò

Nessuno può seguirmi
ma non posso nemmeno guidarli a me
Mi piace essere
dove il nulla esiste
circondato dall’infinito

Esisto
Ma
Non sono più

Possibilità 



Libero
di camminare per eterni luoghi
Libero
di narrare infiniti paesaggi
Libero
di vagare attraverso remoti spazi

Schiavo
sotto il peso della materia che opprime
Schiavo
imprigionato dalle catene del mondo
Schiavo
vincolato dalla mia stessa carne

Oscilliamo
tra l’essere angeli e l’essere demoni
Ardua la scelta
Velato il sentiero

Scegli
o Vita
o Morte

Opposti



L’equilibrio è rotto
la mente vaga nella pazzia
scisso l’essere
diviso nella sua essenza
sangue e pensiero collidono
Buio
Luce
Impassibile la superficie
cela il misfatto
che si consuma più giù
vuoto il pensiero
distrutta la carne
tregua nella notte più profonda
guerra nel giorno che verrà
Per quanto ancora durerà?