K.07

 



La solitudine governava l’oscura foresta.

Una piccola scintilla e il cuore selvaggio si riempi’ di calore.

Era la mano abile di uno straniero ad accendervi il fuoco.

E la dea della vita sembro’ risvegliarsi da un lungo letargo.

Ma il vento era forte e la legna troppa.

 

Ceneri. E il forestiero era gia’ lontano…

Le tenebre si fecero piu’ forti.

 

Una fenice ignorante della propria natura.