K.07

 

Una sagoma nel buio



Sorrisi ignari d’esser vuoti governavano i nostri volti.

Dolci parole volavano come farfalle e si disperdevano nell’etere lasciando una scia evanescente.

I sentimenti si credevano cosi’ intensi da dover essere annunciati…

E tempo fu…

Arrivarono i coltelli. Lame affilate dalla tua voce…

Era necessario tempo.

Di un vecchio sussurro tagliente non resta niente…

Esplosioni di emozioni ora sono solo vaghi ricordi,

E tu come me una sagoma nel buio.

A light in the darkness



La solitudine governava l’oscura foresta.

Una piccola scintilla e il cuore selvaggio si riempi’ di calore.

Era la mano abile di uno straniero ad accendervi il fuoco.

E la dea della vita sembro’ risvegliarsi da un lungo letargo.

Ma il vento era forte e la legna troppa.

 

Ceneri. E il forestiero era gia’ lontano…

Le tenebre si fecero piu’ forti.

 

Una fenice ignorante della propria natura.