L.104

 

Un giorno di pioggia



Sotto la pioggia;

nella pioggia

l’IKEA mi mette sempre un po’ di ansia



L’IKEA mi mette sempre un po’ di ansia

Scarpe comode



Non è che di egoismo che ho bisogno

dovrei commissionare la ricerca ad un’agenzia interinale.

L’ascolto ha reso sterili le corde vocali,

le corde vocali elencano duplicati della mente,

è la ripetizione!

La realtà mi ha fatto visita stamattina,

è arrivata di buon ora ed abbiamo fatto colazione,

è un vero pensiero quello che ho avuto!

Era concreto, asciutto…

non che il cuore abbia bisogno di un’altra versione del romanzo

anche se  i sentimenti alloggiano nelle caviglie

e poi guidano i piedi,

senza la loro guida saremo tutti fregati!

“Quell’uomo ha il cuore nel calcagno”

“Fortunato lui, per star bene gli bastano un paio di scarpe comode”

 

L’appuntamento



Uno decide alla fine di vuotare il sacco

ma poi cosa te ne fai di un sacco vuoto?

“Ci metto i cocci, li colleziono”

Poi cerchi l’ottimismo ovunque

in camera, sotto il letto, in cucina…

“Forse mi è caduto quella sera….”

Il tempo è buono, anche la temperatura

“I tramonti son diversi, non son più quelli di prima”

Poi la scelta della camicia… è importante!

Le parole verranno da se come sempre.

Ma se poi il rumore di se stessi

annullasse un po’ della nostra felicità

riusciremo ad apparir noi stessi

agli occhi di chi non sa?

postumi di un appuntamento



Ed è solo una barca che si muove

“Come diavolo ha fatto quella barca ad affondare?”

“Non lo so capitano, ero distratto

torno al mio posto a non far si che la cosa si ripeta”

“Ti ho detto centinaia di volte, se il cuore non ragiona

ci dobbiamo pensare noi a lui”

Al Mare, Nel Mare



Ma dimmi

se io ti parlo e tu pensi ad altro

che ti parlo a fare?

Dici che le persone non possono cambiare.

Un uomo che arriva a sentirsi sciocco

in amore

cambia e non torna più.

Non esiste un tramonto uguale a quello prima.