L.117

 

Sordido Mercato



Sordido mercato
Che fai girare il mondo
Sia invertito il tuo essere
Venga il tuo crollo
Sia fatta la volontà del vinto
Come in mare così in guerra.
Dacci oggi il tuo pane contaminato
E salda i debiti con chi devi
Come noi li paghiamo per i nostri debitori
E non ci indurre in disoccupazione
Ma liberati del male.

Amrn

Colori e Architettura

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Lamine di cielo
Color di grano
Appena colto
S’abbattono
Sopra i tetti di Torino
E battono
Contro le statue
Tutte vive
E tutte grigie,
Sole in quelle piazze
Così caute nel far rumore
Anche in pieno giorno.

Le strade invece
Pentagrammi
D’uno spartito urbano,
Rubato a qualche mercatino
Dell’usato
La domenica mattina
Quando tutti dormono
E si perdono
La tavolozza d’un pittore
Che si accinge
Anche oggi a cambiare
Un dettaglio di ieri.

Non me ne vogliate
Se vi dico di guardar meno
Le vetrine di via Roma
O quelle di via Po
Anzi vi consiglio
Di camminare
Sul ciglio delle strade
Di ammirare
Quelle lamine di cielo
Dichiarando il vostro amore
All’uomo e alla natura,
Fra colori e architettura.