L.29

 

Alba



Arriva l’alba in odor di tabacco
e ‘l luminoso freddo, silenzioso
ci prepara al dì prossimo e morboso
ci prepara a sentirci sotto scasso
d’ore e genti: la solita finzione
di sole azioni, scarne d’intenzione
Impazza e invade l’aria Marvin Gaye
- che succede, fratello, che succede?-
il giorno d’ieri all’oggi il passo cede
già dice il calendario “ventisei”
Cosa aspetti? L’attesa è consumate
Ora corri, la strada t’è spianata
E’ nato il sole, pur’oggi ribolle
più di ieri, ma meno di domani
i sentieri di Vita son lontani
oltre il putrido ma ospitale colle
del quotidiano, inerme ma mortale
mai vi scende chi pavido vi sale