L.77

 

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Sul Campari Soda
il nostro numero.
 
Il fato decise
che d’infinite variabili
fossi tu a capitare
davanti a me,
col mio stesso numero.
 
Lo finimmo in un sorso,
come sempre,
e in un attimo
eravamo già distesi
sul mio letto.
 
Eravamo soli io e te,
ubriachi d’amore
e di Campari.

Roman Zolanski



Sospinto da un soffio di calore
mi rintano sotto le coperte
alla ricerca di uno scampo,
ma tu non sei solo insieme a me
qui, ora.
 
Tu sei nelle vene, nella mente
e in tutto ciò che faccio.
 
Racchiudi in un tocco leggero
anni d’infruttuosa ricerca.

 

Musica



 

Il sole di Maggio
-mentitore-
m’illuminava ieri,
t’illuminava il viso
e i capelli biondi.
 
Quando mi guardi con quegli occhi
non resisto,
il sentimento m’investe,
troppo forte.
E la musica
è finalmente tornata a suonare.

 

Nudità



Avevo le tue mani
dappertutto
ho guardato il cielo,
perché se vedo il tuo sguardo
muoio.
Se vedo i tuoi occhi
fissi su di me
mi vergogno,
sono nudo.

Insulso



Anche tu maledirai
un giorno
d’avermi conosciuto.
 
Io sono insulso
perché amo.
 
Io sono insulso
perché mi sono stufato.
Ti lascerò gettandoti addosso
fogli pieni di parole
che per negligenza e difetto
tu, non hai mai letto.
 
Li leggerai forse per strada,
ma ormai,
me ne sono andato.

Breathe (In the Air)



Due sguardi
-rinchiusi-
a rincorrersi dietro
il vetro di uno schermo.
 
Sono stufo delle parole.
Solo me,
solo te,
solo noi,
in una strada buia di Milano
sulla via di casa.

 

 

 

BANALITA’



Insulsi. Tutti.
(Già). Morti.
 
Basta amore! Fa soffrire!
 
Ok basta amore.
Svuotiamoci le palle in continuazione.
 
Amo la banalità pura.
Unica vera arte, della mia generazione.