L.81

 



Immobile, ho visto il sole tramontare e l’alba apparire,

e tu non c’eri.

Per giorni il tempo mi è sembrato immutato, senza alcuna differenza.

Ma nessuna cosa, per giorni

è stata più la stessa.

 



Morsa gelata quei violini, mi rubano l’aria.

Ma ho la loro celeste visione a confortar l’atroce viver

fra lo schiamazzo de sordi.

 



Mai sono stata tanto fragile

Mai sono stata così sorpresa

di sapere che la paura

Io, non la conosco



Ti ho visto camminare

su solchi di mare infiniti

Grigio intorno

un vestito bianco

Il fresco mare blu incompiuto

Io

 



Qui distesa

alle spalle del mare

inerme non penso

di morire



Ogni persona è

Quello che tace.



Ho chiuso i miei occhi

nei tuoi

mandorli in fiore.