L.89

 



Come pezzi di vetro

sul pavimento

alla fine della festa,

i tuoi occhi.

Carneficina



Le quattro del mattino

la bottiglia vuota

e le gambe spaiate

tu mi dici di aver messo in ordine

la stanza e i miei organi,

ma io li vedo

ovunque sopra i muri.

Santa Caterina



Con queste foglie cadute in Novembre

tutte intorno,

mica posso pensare

che ti stai contando i capelli

e ti perdi dentro

al mio bicchiere rotto.

In mezzo alle mille voci del parco

mica posso pensare

alla frenesia con cui

i miei organi si scompigliano

ed il tuo sangue scorre caldo.

Una chitarra suona zoppicando

il ritornello del sole

che tra gli alberi scende giĆ¹.

Mica posso pensare

al male che ci facciamo

e a questo freddo nelle ossa,

un cane piscia in un angolo

e mica posso pensare

che questo freddo me lo mandi tu.