L.90

 



Vorrei dare la colpa a Dioniso

labbra porpuree, sorriso leggero,

occhi  sfavillanti, guance accaldate,

ginocchia instabili, cuore,

tamburo nel mio petto.

Ma sai,

sono semplicemente

ebbra di te



Notte. Finalmente nuda,

liberata dall’ultimo sorriso.

Leggera, inizio a volare,

volare sempre piú in alto.

Ma verso dove? Sono

senza destinazione.

Paura bagnata riga le mie guance

ed io, come ogni alba,

torno ad avere freddo

nelle mie ruvide

lenzuola.