L.94

 

VORREI CHE FOSSE



Vorrei che fosse

se fosse vero,

ma non sarà mai.

Predestinati a disilluderci e poi sperare

che il sogno chiamato vita

non svapori nel tempo da noi creato,

nel viaggio da noi percorso,

in un sentiero di lucidità.

Per poi capire

di non essere compiuti,

anche se fossimo veri,

e non saremmo mai.

ACHAB



Achab estinse il desiderio

di sangue bianco

fino a morirne.

Io prefiggo

la stessa brama d’ignoto

per un futuro d’abisso

di nero inchiostro vergato

col sangue dell’ inquietudine,

mai arresa speranza

di non desistere

al mostro sovrano

ch’affligge i vivi:

l’ ubiqua vacuità.

 

Capitano trasceso

a se stesso condannato,

alla brama di sconfiggere

alla fama consunto e proteso.