M.149

 

A Nicòl



Turbinii di voci
Folate di persone
Noti mai che per qualcuno
sei importante?

Cemento armato di strade solitarie
Monotonia del vuoto
Noti mai che per nessuno
sei importante?

Qualcuno
Nessuno
Forme dissimulate; eppure
i nostri cuori sono
eterni deserti gelidi.



Esistono persone con cui
puoi navigare
nel tuo Essere,
sensibili alla tua stessa
alta marea

Fantasmi



Sai, stanotte tremavo,
ero sulla strada del ritorno
e per un momento ho desiderato averti accanto,
l’ ho desiderato così tanto che ho pensato
di non potercela fare.
Mi sento così sola
Allora ti ho evocato, fantasma delle mie notti.
Mi hai preso per mano e mi hai ridato
un posto nel mondo,
in questa voragine di pensieri sconnessi
ho avvertito la tua voce rimettere ordine
al mio dolore.
Così ho ripreso a camminare, i tuoi passi
nei miei, nel silenzio rimbombante
di questi viali, eri con me
e mi hai mostrato l’ uscita.
Scusami se ti ho evocato,
ma nel buio che abbaglia
la vista, indistinguibili erano altri colori.
Adesso mi sento meno sola,
e in questi grafemi neri
ho la certezza di non averti cercato.



E sbronza la notte
cercarti negli occhi
vuoti
nelle parole
(non dette)
di altre persone
E nel sapore alcolico
di questi smorzati
accenni di luce
realizzare
che è un altro giorno senza
Te

Mettici tu la punteggiatura



E’ una solitudine assordante,
la mia. E’ una solitudine
di lunghe passeggiate notturne
a cercare di non perdere il senno
a cercare di placare questo sentire
inesorabile la vita.
Questa vita che cerco di amare,
ma mi lascia sempre sola
sull’ orlo del marciapiede
con il vento più leggero del mio respiro
e una lacrima che mi bagna il viso.
Per ricucire i lembi della propria anima,
ci vuole silenzio.

E per questo vi chiedo di lasciarmi qui,
la vita prosegue

Sveglia ore 09:30

To Fall In Love With You



Questo tempo limitato,
una sottile tristezza dipinge
la strada del ritorno.
Ci dividiamo sempre io e te:
Pausa primo tempo.

Pausa secondo tempo:
a scadenza i minuti si rincorrono
viaggiano più veloci della luce quando
mi scruti negli occhi,
sogghigni parole.

Ma come, già è finito il nostro tempo?

Finito, è il tempo con te
che lascia dietro di sè
la fame insaziabile
l’ insoddisfazione umana
le milioni di vittime della guerra.

“Sto andando via”
Ma non eri arrivato poco tempo fa?
Soggettivo, il mio tempo con te
Istanti fugaci che
io non so arrestare.

Quanto tempo ci vuole per dirti:
Resta,
con Me?