M.154

 

D(‘)istanti



È riemerso
dall’oscurità
il ricordo del calore delle tue labbra
un attimo prima che sfiorino le mie

È affiorata
dall’abisso
l’ineffabile sensazione di non avere più alcuno strato
che ci divida

Si è delineato
tra la nebbia
il tuo sguardo generoso e trasparente
sempre in grado di trovare una certezza
-la stessa-
nei miei occhi

Eppure,
tra tutte queste evanescenze,
delle nostre labbra,
dei nostri corpi,
dei nostri sguardi
uniti
si trattiene solamente la memoria del ricordo

Forse, allora,
una vita non ci basta.

Forse
stare insieme sarà come rivivere tutto
come se non l’avessimo mai vissuto.

Vivere



Qualcuno pensa mai
alla fatica che costa
mettere un punto
interrogativo
invece di
un punto.

Vecchi amici



Voglia di buttare giù
tutti questi
pensieri
così
p
e

s
 
a

 

n

 

t

 

 

i



Vacillo
tra ciò che è stato
e ciò che sarà.

Io non so più
cos’è
quest’istante.