M.197

 

Primavera universitaria



Primavera universitaria

Chino ,disegno a brevi tratti sbarre d’inchiostro,

sfoglio ,distratto ,le pagine dei mattoni  che chiudon la cella,

il piantone ha troppe memorie da raccontare ,

parla di dotti e poeti ; mi fa annoiare .

 

Dal di fuori un nuovo fuoco irrompe e profuma ,

colano le sbarre ed ardono le mura ,

la guardia ha dovuto tacere ,

troppo forte la primavera s’è messa a gridare .

 

Chiudi i libri ed inizia a giocare ,

apri la camicia ed inizia ad amare ,

chiudi gli occhi ed inizia a sbagliare.

M.197

SPETTRO DI UN OCCASIONE



NON VEDO ,

MA DELLE FORME , TU , IL CERCHIO.

NON ODO ,

MA DELLE SIRENE , TU , IL CANTO.

NON GUSTO ,

MA DE MIELE ,TU, IL SAPORE .

 

NON HAI PAROLE ,

MI OLTRAGGI.

NON HAI FORZE ,

MI SCARDINI.

NON HAI PASSIONI ,

MI DERIDI NEL DOLORE.

 

UNA MANNA ABORTITA ,

SEI VENUTA E T’HO CACCIATA

QUANDO LA VITA M’ERA GRATA

TI HO IMPLORATO  E M’HAI IGNORATO

QUANDO NULLA ERA RESTATO

IN FOLLE IDEA SEI RIFIORITA

 

CERCO ORA , NON ESISTI PIU’

ESISTO ORA , NON CERCHI PIU’