M.207

 

Finestra sulla pazzia



Ho paura di varcare
confini invalicabili
soglie imprescindibili
porte chiuse a chiave
Passaggi terrificanti
per mondi incomprensibili
buchi neri e sabbie mobili



Ho benzina dentro me
vorrei darle fuoco
Almeno smetterei di tremare
di pensare
senza agire
L’azione è fiamma
ed io brucio soltanto
nelle notti sbagliate



Confondiamoci con ciò che è vastità,
dispersione,
fumo.



Ieri
ho disegnato sulla mia faccia
non voglio guardarla nuda; il riflesso
mi ricorda
ciò che non vorrei essere



Sono un’anima mossa dal vento
ma ancorata saldamente
ad odiose radici
Il mio moto
è un continuo tendersi
ad inconcludenti astrazioni